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Anamnesi, condizioni gengivali, impianti, restauri e rischio individuale.
Un percorso strutturato che rende visibile la placca batterica, sceglie gli strumenti in base al bisogno e punta a una pulizia efficace e rispettosa dei tessuti.

GBT è un protocollo di prevenzione e mantenimento centrato sul controllo del biofilm. L’uso di AIRFLOW con polveri dedicate viene affiancato, quando occorre, da strumenti ultrasonici o manuali per rimuovere il tartaro.
Anamnesi, condizioni gengivali, impianti, restauri e rischio individuale.
Un rivelatore può mostrare la placca e guidare pulizia e istruzioni.
Concordare con il paziente strumenti e abitudini realistiche.
Aria, acqua e polvere a bassa abrasività per rimuovere biofilm e pigmentazioni secondo indicazione.
Su indicazione e in condizioni appropriate, strumentazione dedicata alle tasche e alle superfici implantari.
Strumenti PIEZON ultrasonici e/o manuali quando presenti depositi mineralizzati: AIRFLOW da solo non basta.
Verifica clinica di depositi residui, tessuti e necessità di altre procedure.
Intervallo di mantenimento adattato al rischio e alla risposta del paziente.
Rivelare il biofilm prima di intervenire permette di orientare la strumentazione nelle aree dove serve. In protocolli selezionati, l’air-polishing con polveri a bassa abrasività può ridurre la necessità di manovre meccaniche prolungate; alcuni studi randomizzati hanno riportato maggiore comfort percepito e minore tempo di trattamento rispetto ad approcci convenzionali.
Non è corretto promettere che la seduta sia sempre indolore: sensibilità dentinale, infiammazione, quantità di tartaro e variabilità individuale possono produrre fastidio. Il trattamento è personalizzato e la percezione varia da paziente a paziente.
Il biofilm è una comunità microbica che si forma continuamente; il tartaro è placca mineralizzata. Per rimuovere depositi calcificati occorrono strumenti adeguati, non basta la sola polvere.
La GBT non elimina il bisogno di diagnosi parodontale, cure specifiche o controlli. Il comfort riferito dagli studi riguarda gruppi e protocolli particolari e non garantisce assenza di dolore nel singolo paziente.
La seduta professionale non sostituisce spazzolino, igiene interdentale e controlli periodici personalizzati.